mercoledì 11 giugno 2014

Word on the Water

word on the water, foto. monicauriemma
Nel mio girovagare alla ricerca di lavoro l’estate scorsa, avevo modo di esplorare possibilità veramente interessanti. 
Scartato quasi subito un annuncio per aiutanti-giostrai (il luna park era bellissimo, tutto old stile, ma la vita da nomade non fa per me), mi rivolgevo a negozi di giocattoli, di greeting cards, librerie .

Una in particolare mi aveva affascinato per la sua aria romantica: “Word on the Water - The London Bookbarge”
Parole sull’acqua… che meraviglia! Praticamente era una Houseboat, una casa galleggiante come ce ne sono tantissime qui, utilizzate per piccole crociere attraverso fiumi e canali o anche come abitazioni o piccoli caffè, ma questa vendeva libri. 
Quel giorno c’era un musicista che si esibiva in un piccolo concerto sul ponte.
word on the water. concerto. foto. monicauriemma

Bellissimo. 
Mi sarei fiondata di corsa: vi serve un aiuto qui? 
Ma poi mi sono chiesta: I libri e l’acqua… non dovrebbero stare lontani? E quanti giorni all’anno a Londra c’è la possibilità di esporre la tua merce all’aperto? 
Se li guardavi da vicino i libri infatti erano tutti un po’ gualciti, schizzati e umidicci, il che aggiungeva un tocco di fascino bohemienne. Ne ho comprato uno, una vecchia guida dei canali, carino, un tantino ammuffito…

Non credo che avrei fatto fortuna come assistente alle vendite, no.
Ma era bello averci pensato.
p.s. ho appena scoperto che hanno anche una pagina Facebook, se volete date un'occhiata qui