mercoledì 12 novembre 2014

Come Rovinare Un Possibile Post

OCCASIONE

Una imperdibile conferenza al South Bank Centre dal titolo: In conversation with Oliver Jeffers& Quentin Blake, praticamente il Paolo Nutini e il Paul McCartney dell’illustrazione, forse il paragone non è calzante ma, insomma, due vere Star.

Sir Quentin Blake (sì, Sir, perché qui, i grandi illustratori li fanno cavalieri…) nato nel 1932, ha cominciato negli anni ’50 e illustrato tutto l’illustrabile, dai racconti di Roald Dahl fino al recente ciclo di grandi pareti per vari ospedali, ha ricevuto profluvi di premi ed infine ha collaborato alla fondazione di The House of Illustration , grande museo dedicato all’illustrazione che ha aperto da pochi mesi a Londra
A lui la mia gratitudine, ammirazione e massimo rispetto.

Oliver Jeffers, classe 1977 (un pargoletto al confronto, infatti era piuttosto emozionato…), nato in Australia, cresciuto in Irlanda, attualmente di base a New York, ha spopolato negli ultimi anni con vere delizie per gli occhi come The Incredibile Book Eating Boy, How to Catch a Star e vari altri, ha anche collaborato al video degli U2 Ordinary Love
Dal suo bellissimo Lost and Found  è stato tratto anche un cartoon di cui questo è il trailer.


INGREDIENTI

Taccuino per prendere appunti.
Telefonino per registrare.
Sforzo, concentrazione e buona volontà per capire tutto nonostante il mio inglese (sono sicura che ne uscirà un ottimo post in cui potrò rivelare i segreti dei grandi illustratori e dire: io c’ero!)

COSTO

10£ (più trasporto). Considerando che praticamente spendo 5£ per artista, è un’occasione.

PROCEDIMENTO

Sedersi buona buona al tuo posto in decimillesima fila dell’immensa Queen Elizabeth Hall e scoprire che:
1) Hai il taccuino ma non la penna. I tuoi amici sono sparsi in altre zone della sala e la tua vicina di posto non ha una penna in più.
2) la batteria del telefonino non è abbastanza carica per registrare.
3) Cosa più importante, hai dimenticato gli occhiali per la miopia che ti ha colto negli ultimi anni (perché sei anziana e non vuoi prenderne atto).

RISULTATO

C'erano due persone (più la moderatrice) dai contorni sfocati e sbrilluccicanti sotto le luci, che se incontrassi domani sotto casa non riconosceresti, che parlavano di cose che non hai capito bene.

Hai afferrato che:
uno dei miti di Quentin Blake è Honoré Daumier,
tra i preferiti di Oliver Jeffers c’è anche Charles Shultz (quello di Charlie Brown, abbiamo una cosa in comune!),
tutti e due hanno uno studio magnifico e invidiabile,
praticamente non usano il computer (sic…)
hanno un ottimo rapporto con gli editori (e volevo vedere che dicevano il contrario…).
Tutto qui.
Ah, c’erano anche una serie di immagini, avvolte nella nebbia.

Sei la schifezza, della schifezza, della schifezza di tutti i bloggers (o blogger, visto che scrivo in italiano…mah…).


Se volete un vero resoconto andate qui: oppure qui

8 commenti:

  1. Monica sei fantastica! Aspettiamo altri Post così 'rovinati'!

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    1. Ahah, grazie! Questo post ha anche errori di formattazione e di spaziatura... non credo di poter fare di peggio, ma giuro, mi impegnerò! =D

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  2. Beh, considerando che non sto spendendo neanche un penny per provare più o meno le tue stesse emozioni, per me il tuo post è riuscitissimo :) Non cambiare, che vai bene così. Grazie per il reportage, buon week-end!

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    1. a reportage donato non si guarda in bocca! ahah... grazie infinite Doc!

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  3. Ciao, Monica. Sono arrivata sin qui grazie all'interessante e assai gradevole post di presentazione fatto da DOC nel suo blog. Complimenti per le tue creazioni: sei davvero brava! Ho apprezzato anche l'intelligente ironia che spargi in questo reportage (anche a me, spesso, capitano cose simili quando vado a una conferenza ...). Buona domenica.

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    1. Oh... è un onore e un piacere...=), grazie mille!

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  4. :DDD sei unica, sei mitica!
    Devi farne di strada come blogger! Sono stata al Salone del Gusto di Torino e lì ho incontrato 5 o 6 blogger (ma dovevano essere decine se non centinaia) che scrivono su temi culinari e che ho riconosciuto dalle foto sulle loro home page. Come sai io seguo un po' di questi blog per la mia passione. Le signore in questione erano: pettinatissime o acconciatissime, truccatissime, elengatissime e trendissime (alcune persino sui tachi a spillo - come avranno fatto a girare km e km di fiera non so -, alcune con trasparenze esagerate e fuori luogo), ma quel che più conta erano attrezzatissime. Smartphone/ I-phon per comunicare, chattare, fotografare all'improvviso; Tablet / I-pad per leggere, recensire, pubblicare on-line; Macchine fotografiche professionali da urlo. Ed assaggiavano, commentavano, fotografavano, intervistavano...
    Devi farne di strada...!!!
    Baci

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    1. eheh! sull'attrezzatura mi posso pure impegnare, ma acconciatissima, truccatissima e taccatissima, è impossibile, sarò costretta a rinunciare alla mia carriera di blogger =D

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